Esemplare di piranha del Po

L’estate ormai agli sgoccioli, la scarsità di pregiate prede nelle nostre acque frena l’entusiasmo degli appassionati di pesca?

E’ notizia di questi giorni che il Po, il fiume più lungo d’Italia, è diventato l’habitat di specie aliene.

No, non si tratta di marziani ed astronavi. Si parla di specie aliene quando in un territorio vengono ritrovati o avvistati esemplari di specie “esotiche”, caratteristiche di altre zone.

Il Po non è nuovo ad ospitare specie aliene, famoso è il caso delle tartarughe azzannatrici ritrovate nei pressi di Ferrara. In questi giorni è stato catturato un esemplare di un’altra specie azzannatrice… il piranha.

Il piranha ritrovato nel Po, tipico delle acque lacustri e fluviali del Brasile e del Sud America in genere, ha dimensioni davvero ragguardevoli ed è, come tutti i piranha, un predatore alquanto vorace.

Non è stata confermata la presenza di un branco di piranha nelle acque del Po, potrebbe essere quindi che un “collezionista” di pesci esotici incapace di gestire il pesciolino affamato abbia preferito gettarlo nelle acque del fiume, affidandolo al destino, con la certezza che di qualcosa si sarebbe pur nutrito.

A quanto pare, sembra che in quel della bassa Parmense, dove è avvenuta la cattura, siano già in corso di organizzazione gare di pesca al piranha

Gli appassionati di pesca sportiva potrebbero provare l’ebbrezza di pescare un piranha nelle acque “italiane”… Gli organizzatori dell’iniziativa

Fonte immagine: www.gazzettadiparma.it







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