Se chiederete a un torinese quale sia la piazza più bella di Torino da visitare,  il vero “salotto”, vi sentirete rispondere senz’ombra di dubbio: piazza San Carlo.

Appena la vedrete, in effetti, non rimarrete delusi: questa piazza è una delle pi belle in tutt’Europa, circondata com’è dall’elegante architettura barocca degli edifici progettati di Carlo di Castellamonte e dalle due chiese gemelle di santa Cristina e san Carlo a chiudere il lato meridionale.

A nord vedrete la mole del Palazzo Reale, restituito all’originario e raffinato color ghiaccio, e a sud la facciata ottocentesca della stazione di Porta Nuova.

Al centro della piazza vedrete la statua del duca Emanuele Filiberto immortalato nell’atto di inguainare la spada mentre ritornava vincitore dalla battaglia di S. Quintino.

Questo duca, soprannominato “Testa di Ferro” fu uno dei più amati dai torinesi e tuttora rimane ancora oggi, nonostante siano passati cinque secoli, uno dei più ricordati dai torinesi, proprio perché uno dei più illuminati.

La statua viene chiamata affettuosamente dai torinesi Caval’d'Brons (cavallo di bronzo) ed è circondata da un severo ed essenziale basamento.

La piazza fu voluta da Carlo Emanuele I, figlio di Emanuele Filiberto, con il preciso intento di creare un punto nevralgico della città.
I palazzi furono progettati tutti secondo i principi di uniformità,  proprio per comunicare un’idea di potenza.

Ovviamente i palazzi appartenevano alle famiglie patrizie che iniziarono a ostentare la loro ricchezza in tutti i particolari dai cortili agli scaloni e ovviamente negli interni.

Questi palazzi ora ospitano associazioni, fondazioni e banche, ma hanno conservato l’antico splendore. Questa piazza, infatti, è stata da sempre il fulcro della storia torinese.

Nata come piazza Reale, ospitò spettacoli grandiosi, tra cui persino una battaglia navale. Trasformata in piazza d’Armi e infine in piazza san Carlo, continua a essere il punto nodale del traffico e degli eventi principali: qui passano e talora terminano tutti i cortei; qui si prepara e si accende il falò per la festa di S. Giovanni; qui si organizzano i grandi concerti estivi.

Per raggiungere la città lo snodo principale è l’aeroporto Caselle con voli per Torino diretti dal centro, dal sud e dalle isole. Mentre per chi proviene dalla Lombardia sono consigliati i tragitti ferroviari o stradali.







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