Dopo il tragico incidente della nave Costa Concordia che ha fatto tanto clamore dal punto di vista mediatico, e dopo l’ulteriore guasto che ha riguardato un’altra nave di Costa Crociere, ovvero la Costa Allegra, dovuto a un incendio sviluppatosi a bordo, il mercato delle crociere ne ha inevitabilmente risentito.

Anzitutto, c’è da considerare che il quadro economico generale non agevola certamente il turismo, dunque le diminuzioni delle prenotazioni che inevitabilmente si vengono a registrare sono anche dovute ad un calo del mercato turistico, strettamente legato alle minori disponibilità finanziarie delle famiglie.

Per quanto la situazione generale, appunto, non fosse confortante, il settore crociere si era difeso molto bene negli ultimi anni, e le prenotazioni avevano fatto registrare degli incrementi.

I consumatori, allettati dalla possibilità di visitare numerosi luoghi nella medesima vacanza, di usufruire di tanti servizi e comodità a bordo di una grande nave, e soprattutto di concedersi questo viaggio a delle tariffe decisamente abbordabili, hanno scelto sempre più questa soluzione per le loro vacanze.

Un tempo, le crociere erano una prerogativa dei viaggiatori più facoltosi, con l’abbassarsi delle tariffe, fenomeno agevolato ulteriormente dalle varie offerte last-minute e dalle possibilità di prenotare direttamente online senza costi di agenzia, questo tipo di vacanza è divenuto negli ultimi anni una delle soluzioni più scelte dai consumatori appartenenti ad ogni target.

Inevitabilmente, con l’episodio che ha interessato Costa Concordia il numero di prenotazioni si è ridotto in maniera importante: il calo riscontrato dalle statistiche parla di circa un 20% in meno per quanto riguarda le prenotazioni di questo tipo, mentre la diminuzione è stata più drastica per Costa Concordia, toccando persino quota -35%.

Si tratta di un aspetto certamente poco positivo per il nostro paese, ricco di porti e di attività connesse al turismo in crociera, tuttavia alcuni tour operator come Cemar stimano che l’Italia rimarrà comunque una delle più importanti realtà europee da questo punto di vista, dunque la crisi delle prenotazioni dovrebbe avere una durata piuttosto limitata.

Sebbene oggi il calo delle prenotazioni sia evidente, un particolare settore del turismo in crociera sembra invece non risentire di crisi alcuna: stiamo parlando delle crociere di lusso.

I consumatori più abbienti, dunque, non hanno motivo di rinunciare a delle vacanze a bordo di navi dotate di ogni comfort, probabilmente anche per il motivo che le navi di tale livello sono percepite come più sicure ed affidabili rispetto a quelle impiegate per le crociere dal costo inferiore.







Scrivi un commento




Registrati Gratis alla community di TravelsMania. Potrai raccontare un viaggio, scrivere articoli, commentare, inviare domande e ricevere risposte. Ogni azione viene premiata con dei punti. Partecipa, accumula punti e ottieni sconti per i tuoi viaggi!

Se sei già registrato effettua il Login , altrimenti Registrati Gratis!