Vi abbiamo già parlato di Rio de Janeiro come il nuovo ombelico del mondo, un luogo dove si può trovare letteralmente di tutto nel raggio di pochi chilometri. Mare, montagna, foresta amazzonica e tante tante favelas.

Non che l’ambiente delle favelas sia così truce come le cronache vogliano farci credere. Comunque favelas e quartieri “normali” se non quartieri eleganti della gente bene coesistono a pochi metri l’uno dall’altro.

Con le Olimpiadi 2016 che, ridendo e scherzando si avvicinano, il presidente del Brasile Lula ha annunciato un piano di profondo cambiamento della situazione sociologica e territoriale di Rio de Janeiro. Come?

Senza favelas, senza i quartieri dei diseredati che sono spuntati come funghi all’ombra del Pan di Zucchero. O per essere più precisi, con l’obiettivo di trasformare le favelas in quartieri “dignitosi”, quartieri popolari dove le minime esigenze per una vita confortevoli sono garantiti.

Il progetto è sicuramente ambizioso e ridisegnerà la città in maniera drastica. Merita la pena una visita prima e dopo le olimpiadi per toccare con mano quanto promesso.







Scrivi un commento




Registrati Gratis alla community di TravelsMania. Potrai raccontare un viaggio, scrivere articoli, commentare, inviare domande e ricevere risposte. Ogni azione viene premiata con dei punti. Partecipa, accumula punti e ottieni sconti per i tuoi viaggi!

Se sei già registrato effettua il Login , altrimenti Registrati Gratis!