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Il pranzo
Il pranzo, spesso, è il pasto principale a Parigi, chi lavora qui, ad esempio, ha 2 ore di pausa pranzo per goderselo per bene. Per i backpackers che vogliono mangiare a Parigi risparmiando qualcosa possono fare affidamento ad un’antica istituzione che viene loro in soccorso: il menu a prezzo fisso!
Il menù a prezzo fisso di norma offre tre portate: un entrée-plat, un piatto principale (solitamente piuttosto abbondante) ed un dessert o della frutta a cifre piuttosto economiche. Certo le opzioni sono più limitate rispetto ad un ristorante con menu à la carte, ma il risparmio può essere davvero notevole!
Se non si desidera un pasto abbondante, o più semplicemente si vuole magiare velocemente per strada, vi sono numerosi venditori ambulanti che hanno cibo tanto gustoso quanto economico. I più famosi sono probabilmente quelli che vendono crepes di tutti i gusti, dolci e salate. Inoltre, vi sono quelli che fanno panini con le tradizionali baguette, freschissime, oppure quelli che vendono le francesissime crudités.
La cena
Uno dei migliori modi per risparmiare sulla cena a Parigi è prepararla da soli. Prenotando un ostello a Parigi, quasi sicuramente si avrà a disposizione una cucina in condivisione, quindi basterà solo prendere, quando state in giro per la città, un po’ di carne tanto buona quanto a buon mercato, verdure, frutta, formaggi e (ovviamente) del vino e a sera, dovreste solo cucinare per organizzare una splendida cena.
In alternativa, se vuoi cenare fuori, provare un arrosto mediorientale è davvero consigliato. La cucina marocchina e libanese sono degli autentici piaceri, e siccome non è una gastronomia à la moda a Parigi, spesso è estremamente economica. Le couscousserie di Parigi offrono un’eccellente opportunità a buon mercato con una sala da pranzo suggestiva.

Pubblicato giovedì 28 gennaio 2010
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