Uno splendido lembo di terra a ridosso dell’Appennino, che si inerpica per valli profonde, tra panorami mozzafiato e ripidi pendii lungo il litorale, dove le onde si infrangono contro suggestive scogliere, solo di rado interrotte da belle, quanto piccole, spiagge.

Le Cinque Terre, chiuse tra il promontorio di Montenero e quello del Mesco, nella provincia di La Spezia, sembrano una sorta di cartolina, realmente esistente, dentro la quale ci si può spostare, gustando anfratti e scorci panoramici irreali.

Alla Cinque Terre ci sono piccoli paesi abbarbicati su un’irta costa, tra terrazzi spianati sulla montagna e case costruite l’una a ridosso dell’altra, quasi a sorreggersi a vicenda.

Vicoli che si snodano tra i tenui, ma vivaci, colori delle case, immersi tra i profumi tipici della cucina locale e l’odore del bucato, steso fuori dalle finestre ad asciugare.

Le antiche tradizioni marinare e contadine delle Cinque Terre si mescolano, in bilico tra l’atmosfera tipica dei luoghi di mare, con i suoi odori, sapori e i ritmi di vita legati alla pesca, e l’aria della montagna, ricoperta interamente da terrazzamenti d’ulivi, agrumi e vigneti, e percorsa da ripide mulattiere e sentieri, che collegano i borghi di Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso con l’entroterra.

Tre le strade possibili per raggiungere questi luoghi. La più comoda è senz’altro la strada ferrata, che conduce di stazione in stazione, sicuri e riposati, negando però spesso lo sguardo oltre il finestrino, a causa dalle frequentissime gallerie: il treno è raccomandabile ai pigri, ai bambini troppo piccoli ed alle persone non molto in forma, specie se anziane.

Per tutti gli altri ecco, invece, la bellissima strada panoramica, o via alta, sali e scendi continuo che costeggia la montagne, e quella sterrata, il Sentiero Azzurro, immerso nel profumo delle erbe e dei fiori, con l’eco lontano della risacca. A mio parere, la cosa migliore è andare a Portovenere con l’automobile e da qui seguire la strada panoramica fino a Levanto.

Quindi, parcheggiare la macchina e prendere il primo treno per Riomaggiore, da dove, con la debita calma, buone scarpe da ginnastica, una borraccia d’acqua fresca e qualche tavoletta di cioccolato, potrete tornare indietro a piedi, in un indimenticabile viaggio per questi incantevoli borghi.

Per raggiungere le Cinque Terre in aereo si può optare per lo scalo di Genova dove sono in arrivo voli economici da tutt’Italia. Il mezzo migliore per raggiungerle comunque è il treno con fermata lungo la linea Roma- Genova.







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