Oggi parliamo della Cava di Leonardo a Saluzzo, in provincia di Cuneo. Conosciuta già nel 1511 dal genio italico per eccellenza di Leonardo Da Vinci, tanto che ne scrisse in questo modo:

“Ha una miniera di pietra faldata, la quale è bianca come marmo di Carrara san macule, che è della durezza del porfido o più”, in un documento conservato oggi presso l’Archivio Nazionale di Parigi, la Montagna del Mombraccio divide le valli del Po e dell’Infernotto, in una meravigliosa balconata tra la pianura e il Monviso, a pochi chilometri dal centro di Saluzzo.

Ma il Mombraccio oggi giorno non è più famoso solo per il così detto “anello di Leonardo” ( 34 chilometri di superficie da cui si estrae la quarzite chiamata Bargiolina per via del paese di Barge) ma per l’insieme di percorsi che formano una ragnatela artificiale in grado di soddisfare i passeggiatori di ogni età e grado.

Sentieri e percorsi accompagnati da castani, che circondano a mezza costa o che collegano i sei paesi alle pendici per un reticolo con un dislivello che va dai 300 ai 400 metri sul livello del mare di Revello, Envie, Riffreddo, Sanfront, Paesana e Barge, fino all’apice dei 1307 metri della croce di Envie.

Il percorso leonardesco del Mombraccio è adatto per camminate, mountain bike, fitwalking, e camminata veloce ed è anche attrezzato per tour di più giorni, grazie al rifugio Mulatero, senza gestore e sempre aperto.







Scrivi un commento




Registrati Gratis alla community di TravelsMania. Potrai raccontare un viaggio, scrivere articoli, commentare, inviare domande e ricevere risposte. Ogni azione viene premiata con dei punti. Partecipa, accumula punti e ottieni sconti per i tuoi viaggi!

Se sei già registrato effettua il Login , altrimenti Registrati Gratis!