parigi-tour-eiffelIn questa guida spiego come e cosa visitare a Parigi in Parigi in 2 giorni.

Parigi è suddivisa in 14 Arrondissement “centrali” perfettamente collegati dai mezzi pubblici quali la metropolitana e gli autobus. Per questo motivo le vostre gambe ed i mezzi pubblici saranno i vostri principali mezzi di trasporto per non lasciare nulla, o quasi nulla, di “non visto” della Capitale Francese.

Parigi è servita da ben tre aeroporti (Aeroporto di Orly, Aeroporto Internazionale Charles De Gaulle, Aeroporto di Beauvais) tutti collegati egregiamente con il centro città e presumendo che voi atterriate in uno di questi all’inizio del week end per ripartire due giorni dopo avrete a disposizione ben 48 ore per visitare la città da angolo ad angolo.

Cercherò quindi di lasciare un itinerario “base” che fonda la sua esistenza sull’esperienza che mi hanno lasciato le numerose visite francesi.

Di fondamentale utilità sarà l’acquisto della Paris Visite. Questa è uno speciale abbonamento ai mezzi pubblici che oltre a permettervi di utilizzare “infinitamente” metropolitana, autobus, tram e quant’altro vi offre la possibilità di utilizzare diverse scontistiche per gli ingressi a determinate attrazioni e musei come La Tour de Montparnasse o i battelli sulla Senna.

La Paris Visite si può fare per zone e per tempi: cioè è valida dalle 24/48/72 ore che richiedete e per le zone che richiedete. Il mio consiglio è di acquistarne una da 72 ore per le zone 1-3 che sono quelle riguardanti l’enorme centro storico (costo indicativo di 19,00 euro a persona).

Ora, bisogna imparare ad usare la metropolitana senza inutili perdite di tempo. E’ relativamente facile. Le 14 linee della metropolitana parigina sono distinguibili per il colore con cui vengono indicate e collegano Parigi in maniera ottima e puntuale. Una volta scesi all’accesso della metropolitana più vicino a Voi potrete andare ovunque, basta seguire l’itinerario della metropolitana in direzione del capolinea dove si trova la fermata cui dovete scendere.

Con un esempio tutto risulterà più facile: mettiamo che alloggiate nel quartiere di Montparnasse e la fermata più vicina al vostro alloggio sia “Edgar Quinet” della linea verde. Avete intenzione di andare fino all’Arc de Triomphe. Prendete la linea verde quindi in direzione “Porte de la Chapelle”, scendete alla fermata “Concorde” ovvero dove la linea verde si interseca con la linea gialla.

Prendete la linea gialla in direzione “Defance” e scendete dopo quattro fermate a “Charles de Gaulle Etoille”. Eccovi all’Arc de Triomphe.

Itinerario consigliato:

Primo giorno: dopo aver riposto i propri bagagli in hotel consiglio di prendere la metropolitana fino a giungere in zona dell’Arc de Triomphe (Fermata Charles de Gaulle Etoille). Uscendo dalla metropolitana sarete praticamente ai piedi dell’Arc de Triomphe, arco voluto da Napoleone per celebrare la vittoria ad Austerliz. Scaldate le suole delle scarpe e massaggiatevi le gambe perchè da questo punto partirà una lunga camminata che ci porterà a vedere la Parigi più classica e suggestiva.

Dall’Arc de Triomphe parte l’Avenue des Champs-Elysees, la via più lunga/larga/famosa della capitale francese. E’ il luogo delle grandi parate come quelle per la vittoria delle due guerre mondiali e quella per il bicentenario della Rivoluzione o più recentemenente per la vittoria dei mondiali di calcio, ma anche la via con i negozi più in e molte sedi di Consolati ed Ambasciate straniere.

Camminando attraverso Place Clemenceau da dove si vede chiaramente il Grand Palais si giunge fino a Place de la Concorde, una delle più grandi d’Europa con al centro l’Obelisco di Luxor. Da qui si accede ai Jardin de Tuileries che “uniscono” Place de la Concorde con il complesso del Louvre. Attraversati i giardini si giunge all’Arc de Triomphe du Carrousel e da qui all’intero edificio che ospita il Musee du Louvre.

Dopo aver ammirato la Piramide del Louvre, il Cour Napoleon e la struttura esterna possiamo continuare la nostra visita “svoltando” a destra passando sotto gli arhi dell’Ala Denon in direzione della Senna. Attraversando quindi la Senna sul Pont du Carrousel potremo vedere a poca distanza il Musee d’Orsay ed arrivare nel quartiere di St-Germain-DesPres.

Costeggiando ora la Senna sulla celeberrima Riva Sinistra potremmo assaporare un’atmosfera unica e romantica potendo ammirare numerose bancarelle ricolme di stampe “antiche” e souvenirs di ogni genere fino a giungere al Pont-St-Michel che attraversando la Senna ci condurrà sull’Ile de la Cité. Da qui parte la visita (almeno esterna) de l’imponente Cattedrale di Notre Dame cui consiglio l’ingresso (gratuito) e per chi ha la volontà di affrontare l’inevitabile coda anche la salita alle torri con l’ascensore sul lato sinistro della Cattedrale. Sempre sull’isola si può ammirare la bellissima Sainte-Chapelle, “la porta d’ingresso al Paradiso” e la Conciergerie.

Abbiamo già percorso almeno 4/5 chilometri a piedi ed è consigliabile una pausa prima che i nostri piedi assomiglino a dei Croassant. Ci sono tantissime Creperie lungo il percorso ed anche fast food ma tanto vale provare ciò che offre la tradizione locale, dalle Crepes alle Baguette farcite…

Finito il meritato riposo rimettiamoci in marcia attraversando il Pont d’Arcole in direzione dell’Hotel de Ville. La via che percorriamo ci porterà fino di fronte al Centre Pompidou da dove entriamo nel cuore della Parigi Pittoresca con bancarelle, brasserie, creperie e quant’altro. Merita una foto la fontana coloratissima di fronte al Centre Pompidou! Da qui ci addentriamo nel cuore di Parigi andando in direzione della chiesa di St. Eustache facendo quattro passi con calma in mezzo alle bancarelle. Ora possiamo prendere la metropolitana per recarci nuovamente in hotel per riposare qualche minuto prima dell’uscita serale ed eventualmente notturna.

Uscendo a cena ovviamente consiglio la metropolitana, la Paris Visite bisogna pur sfruttarla, per poter scendere nella zona del Quartiere Latino (fermata di St. Michel). Nel quartiere in questione potremo trovare ristorantini di ogni tipo “relativamente economici”, dal greco all’itaiano, dall’indiano al tipico localino francese ce n’è per tutti i gusti.

Secondo giorno: è d’obbligo rifocillarsi adeguatamente facendo un’abbondante colazione considerando il fatto che anche il secondo giorno sarà faticoso. Quindi, una volta pronti scendiamo in metropolitana per scendere alla fermata di “Pigalle” della linea verde e una volta usciti cominciamo a salire la collina di Montmartre per trovarci di fronte alla magnifica Basilica del Sacré Coeur. L’impatto visivo è impareggiabile una volta giunti sotto alla scalinata che porta alla Basilica.

Merita indubbiamente l’ingresso alla Basilica (gratuito) e, cosa che pochi conoscono, sulla sinistra della scalinata d’ingresso alla Basilica c’è un ingresso secondario che porta alle torri (240 gradini) ed alla cripta. Dalle torri si può godere di una vista meravigliosa della città di Parigi. Una volta scesi possiamo incamminarci nel suggestivo “quartiere degli artisti” partendo dall’adiacente Place du Tertre per poi percorrere le suggestive viuzze acciottolate. Possiamo ora scendere la collina di Montmartre percorrendo Rue Lepic in modo da giungere senza deviazioni alla piazza ove è sito il Moulin Rouge. Questo merita uno “scatto” esternamente anche perchè l’ingresso è solo per tasche molto capienti.

Se siamo in vena di acquisti, scendendo nuovamente in metropolitana per fermarci a Porte de Clignacourt (capolinaea della linea lilla) ci troveremo in prossimità del più grande e rinomato “mercatino delle pulci” parigino. Sarà il caso ora di fermarci da qualche parte per un boccone ristoratore al volo in quanto la giornata è ancora lunga e bisogna recuperare energie.

Riprendiamo ancora la metropolitana, in direzione Montparnasse, linea verde e scendiamo alla fermata di “Edgar Quinet”. Uscendo non possiamo non imbatterci nella Tour di Montparnasse, la seconda torre per altezza in Europa dalla cui cima terrazzata si può godere di una vista globale di Parigi mozzafiato.

Consiglio ora il rientro in Hotel per un breve riposino in modo da poter uscire in prima serata in direzione Tour Eiffel (metro verde chiaro fermata “Champ de Mars). Prepariamoci a fare una lunga coda per poter accedere alla torre ma salendo appunto nel tardo pomeriggio avremo la possibilità di poter ammirare dall’alto ad un fantastico tramonto su Parigi e fermandoci qualche minuto in più potremo ammirare anche la capitale francese con l’illuminazione notturna.

Scesi da una delle Torri più alte d’Europa attraversiamo il Pont d’Iena per trovarci ai piedi del Palais de Chaillot e nella Place du Trocadero. Dalla terrazza del palazzo sede di numerosissimi musei si potrà ammirare nella sua interezza la Tour Eiffel che di notte si illumina di una luce azzurra davvero affascinante. Da qui prendiamo la metropolitana verde per scendere nuovamente a Charles de Gaulle Etoile (Arc de Triomphe) per goderci due passi notturni nell’illumiata Avenue des Champs Elysees.

Terzo giorno: prepariamoci con un’abbondante colazione a dover utilizzare molto la metropolitana in quanto nelle ultime ore che rimangono da trascorrere nella capitale francese dovremmo “correre” parecchio per vedere tutto o quasi ciò che rimane di non visto. Scendiamo quindi alla fermata “Bastille” della linea gialla per sbucare nella piazza che fino a qualche secolo fa ospitava la Bastille e da qui imbocchiamo Rue St. Antonie fino a giungere a Place des Vosges.

Risaliamo in metropolitana e scendiamo alla fermata “Cardinal Lemoine” della linea marrone chiara. Dopo circa duecento metri di scarpinata sbucheremo nella piazza che ospita il Pantheon, chiesa voluta da Luigi XV in onore di Santa Genoveffa. Questa chiesa è di un impatto visivo impareggiabile per la sua imponenza. Percorriamo camminando Rue Soufflot per giungere all’imbocco laterale dei Jardins du Luxembourg ed ovviamente al Palais du Luxembourg.

Saremmo costretti ora a prendere nuovamente la metropolitana per dirigerci verso il centro città scendendo a Place de la Concorde. Da qui possiamo gestire le ultime nostre forze per salire Rue Royale in derezione Madeleine. Con “pochi passi” a piedi potremmo ammirare il Palais Royale e Place Vendome. Da qui sempre con “pochi passi” possiamo vedere il Palais Royale e Place Vendome. Se abbiamo ancora un’oretta possiamo dirigerci in direzione Opera e Galeries Lafayette.

Possiamo entrare in quest’ultima oltre che per ammirare la strabiliante costruzione ed il rinnomatissimo centro commerciale anche per un frugale spuntino. Infatti all’ultimo piano si trova “un’economico” slf service con la possibiltià di accedere al tetto terrazzato. Ovviamente un buon espediente gratuito per poter ammirare dall’alto la capitale francese. Una vista che ci pone di fronte proprio la cupola dell’Opera.

Note. Ovviamente a Parigi ci sono moltissime altre opere e palazzi da poter ammirare ma questo itinerario permette di non tralasciare quasi niente tenendo in considerazione il poco tempo a disposizione.







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