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Giro del mondo alla ricerca delle onde più alte, da cavalcare con sprezzo del pericolo.
Ecco le mete dei surfisti, globetrotter per necessità e per vocazione. L’obiettivo è quello di trovare le onde con un’altezza di minimo sei metri.
California del Nord: A Maverick, presso Half Moon Bay, le onde più alte arrivano d’inverno dritte dal Golfo dell’Allaska. E’ una delle mete più note per i surfisti da big Wave, con un contest che si tiene ogni anno, tra novembre e marzo. I concorrenti sono avvosati 24 ore prima dell’inizio della gara, perchè quando madre natura chiama, l’onda gigante non aspetta.
Hawaii: Waimea Bay nell’isola di Oahu è uno spot storico noto fin dagli anni ‘50: anzi, si può dire che lo sport di cavalcare le grandi onde sia un po’ nato qui. Il mare si scatena in inverno, quando il Pacifico del Nord è travolto dalle tempeste. Quando le condizioni lo permettono, in genere tra dicembre e febbraio, si tiene The Eddie, gara in memoria di Eddie Aikau, leggenda del surf. Quest’anno, per il 25°, si prevedono onde giganti.
Tasmania: Le onde che agitano le coste di Shipsterns Bluff in Tasmania sono considerate tra le più pericolose del mondo. Il posto è delizioso, ma attenzione a squali e rocce che affiorano ovunque. Le onde danno il meglio tra ottobre e marzo.
Sudafrica: A Dungeons, nella zona di Cape Town, ci sono le onde più famose, pare le più alte del continente africano. Acque fredde popolate fa foche e squali che si scatenano nel nostro periodo estivo, da maggio ad agosto.



Pubblicato mercoledì 27 gennaio 2010
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