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lug
Consigli immersioni all’Isola d’Elba
Scritto da gabryma
La sua geografia è divisa a seconda dell’Era geologica in cui si è formata, per questo motivo appare differente nelle sue aree dove troviamo a ovest la parte montuosa e più recente dominata al centro dal Monte Capanne (1018 metri su livello del mare), e al centro il così detto”tetto dell’Arcipelago Toscano” che si estende per un tratto pianeggiante e la largo soli quattro chilometri dove si trovano i maggiori centri: Portoferraio e Campo nell’Elba.
Oltre alla storica residenza di Napoleone, dove trascorse il suo primo esilio ancora da Imperatore, l’isola d’Elba oggi è l’ideale per il “diving”. E’ noto da anni che i fondali dell’isola d’Elba offrono scenari davvero meravigliosi e riescono a soddisfare anche gli appassionati di immersioni più esigenti ed esperti.
Tra gli scenari che si possono qui ammirare durante delle immersioni all’isola d’Elba vi consigliamo il relitto di Pomonte, il quale è vicino allo scoglio dell’Ogliera, profondo 10 metri sotto il livello del mare, adatto anche ai subacquei meno esperti vista l’esigua profondità; le Formiche della Zanca ad ovest dell’isola vicino a Capo Sant’Andrea, una parete verticale dai 20 ai 40 metri ricca di gorgonia rossa.
Capo Stella ma questa già richiede maggiore esperienza visti i suoi 41 metri di profondità dove vi si possono ammirare di cernie, murene, gorgonie rosse e corallo rosso; i Picchi di Pablo , da 8 a 33 metri di profondità, e lo Scoglietto di Portoferraio, un’immersione su una franata tra i 20 e i 35 metri, con scarsa corrente.

Pubblicato sabato 24 luglio 2010
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