4
mar
Un violento terremoto di magnitudo 8,8 ha colpito nella notte del 27 febbraio il Cile, con epicentro nella zona compresa tra le città di Talca e Concepcion, a sud-ovest della Capitale Santiago.
Il Governo cileno ha dichiarato lo “stato di emergenza” per le regioni di Araucania, Biobio, Maule e per le aree metropolitane di Santiago e Valparaiso.
Le Autorità cilene hanno comunicato che ogni movimento a sud della capitale è difficoltoso a causa dei danni alle infrastrutture.
L’aeroporto di Santiago resterà chiuso fino a nuove disposizioni.
Le comunicazioni telefoniche ed internet continuano ad essere complicate e sporadiche. Le comunicazioni via sms sembrano, invece, a volte più facili.Alla luce di quanto sopra, si consiglia al momento di rinviare i viaggi non necessari nel Paese.
L’intero comunicato è disponibile per la consultazione su www.viaggiaresicuri.it. Il testo del comunicato è stato diffuso il 28 febbraio 2010. Al momento pertanto il Ministero degli Esteri sconsiglia il recarsi nel Paese colpito dal terremoto qualora il viaggio non sia strettamente necessario. Qualora la situazione nel paese migliorasse, si attendono nuovi comunicati su ViaggiareSicuri.it.

Pubblicato giovedì 4 marzo 2010
Tag:
