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Birmania: finito il boicottaggio?
Scritto da TravelGirl
In Occidente si narra che la Birmania – o Myanmar – sia un paese tutto da scoprire e che sa sorprendere i turismi in vari modi.
Sarà, comunque non è che si sappia molto della Birmania per via dei numerosi anni in cui è stato un paese chiuso, chiuso al turismo di massa. Isolato dalla politica, da un regime che circa due anni fa ha fatto parlare – negativamente – di sè per via delle persecuzioni agli oppositori politici.
Il leader dell’opposizione birmana, premio nobel per la pace, Aung Sang Suu Kyi aveva dapprima incitato a boicottare il Myanmar per via del regime al governo, ma recentemente ha ritirato il suo appello al boicottaggio.
Quindi, Birmania sì. La Birmania è una nazione splendida, ad esempio la capitale Yangon è letteralmente tutta da scoprire e se le pagode sono la vostra passione a Mandalay ne potrete trovare oltre 700.
Dove alloggiare in Birmania? Il turismo non è molto sviluppato. Diciamo che “sopravvivono” gli hotel costruiti e sorti in epoca coloniale. Un nome per tutti lo Strand Hotel in puro stile vittoriano.



Pubblicato venerdì 22 gennaio 2010
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