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A quanto pare, l’Argentina e la Patagonia sono una delle mete maggiormente gettonate dai tour operator in questi mesi. I costi non sono proprio accessibili per tutti, i più modici, voli inclusi per Buenos Aires e trasferimenti via pullman o treno, si aggirano fra i 1500 e i 2000 euro.
Pare che una delle maggiori attrazioni per gli europei sarebbe la vinoterapia. Vediamo il perchè: esiste in Patagonia a San Patricio del Chanar, una zona molto fertile – anomalia in Patagonia – dove la vite è prosperata per opera di un gruppo di avventurieri con la passione del vino. Dieci anni fa sono state impiantate le prime vigne e ad oggi vi si produce Merlot, Cabernet e Pinot Nero.
Quello che non viene trasformato in vino viene… utilizzato nelle spa locali per trattamenti benessere. Costosissimi! Alcuni riferimenti per spa e per aree degustrazione dei vini argentini della Patagonia: Bodega del Fin del Mundo (www.bodegadelfindelmundo.com), ed Enoteca Valle Perdido (www.valleperdido.com.ar).

Pubblicato martedì 26 gennaio 2010
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